CIG IN DEROGA - FIS

ATTIVAZIONE DEL FIS-FONDO DI INTEGRAZIONE SALARIALE

 

In applicazione del Decreto governativo “Cura Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 marzo 2020, alleghiamo i moduli per la richiesta di attivazione del Fondo di Integrazione Salariale per i settori Terziario e Turismo da inviare alla segreteria provinciale degli Enti Bilaterali (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

FIS - RICHIESTA ATTIVAZIONE TERZIARIO

FIS - RICHIESTA ATTIVAZIONE TURISMO

 

 


 

INFORMAZIONI PER LA CIG IN DEROGA

 

Sul sito della Regione Piemonte sono state inserite le informazioni per accedere alla CIG in deroga.

La CIG in deroga può essere richiesta dalle aziende con meno di 5 dipendenti  (modulo) senza la stipula dell'accordo sindacale.

La CIG in deroga può essere richiesta dai datori di lavoro per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di CIGO, Fondo di Integrazione Salariale ed il cui settore non sia dotato di specifici sistemi di ammortizzatori sociali quali i Fondi di Solidarietà Bilaterali per tutte le tipologie di lavoro alle dipendenze ad eccezione dei dirigenti. I lavoratori interessati devono risultare in forza al datore di lavoro richiedente alla data del 23 febbraio 2020.

  • I lavoratori intermittenti possono beneficiare dell'integrazione salariale nei limiti delle giornate di lavoro concretamente effettuate come emergenti secondo la presenza media sugli ultimi 3 mesi, fino ad un massimo di 12 mesi.
  • Ai lavoratori somministrati non coperti dal Fondo di Solidarietà Bilaterale, l'integrazione salariale spetta solo se l'azienda presso cui operano beneficia di ammortizzatori anche ordinari per i propri dipendenti.
  • Nel caso di contratti di apprendistato la tutela copre tutte e tre le tipologie previste dalla normativa.
  • I lavoratori in forza ad aziende appaltatrici e ad aziende coinvolte in trasferimenti d'impresa, alla data del 23 febbraio 2020 hanno diritto all'erogazione dell'integrazione salariale anche in caso di subentro di altra impresa nella gestione dell'attività.

Le imprese che possono accedere solo alla CIGS e non alla CIGO non potendo avvalersi delle norme di cui agli articoli 19 e 20 del D.L. 18/2020, hanno titolo a richiedere la CIG in deroga. Sono esclusi i datori di lavoro domestico.

Ai dipendenti a tempo determinato la CIG in deroga può essere concessa solo fino alla naturale scadenza del contratto in essere e non può essere soggetta a proroghe.

Il riconoscimento del trattamento di integrazione salariale per i datori lavoro che occupano più di 5 dipendenti (modulo) è subordinato alla sottoscrizione di un accordo sindacale, da allegare alla domanda di CIGD, che può essere concluso con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale anche in via telematica entro 7 giorni dall'invio.

Le Parti convengono sull'opportunità di costituire una Commissione Sindacale che avrà il compito di completare le procedure avviate dai datori di lavoro e non concluse entro 7 giorni dalla organizzazioni sindacali di categoria, con lo scopo di verificare la sussistenza delle condizioni per ricorrere alla CIG in deroga. Sul sito regionale è pubblicata una modulistica standard (link) per facilitare la stesura dell'accordo sindacale.

 

PER OGNI INFORMAZIONE VI INVITIAMO A CONSULTARE IL SITO DELLA REGIONE PIEMONTE